Cisti pancreatiche aggressive che possono sviluppare un tumore

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Cisti pancreatiche aggressive che possono sviluppare un tumore

Per formulare la diagnosi precoce del tumore del pancreas sono state indagate le cisti pancreatiche aggressive che evidenziano delle potenzialità a dare origine a metastasi. A differenza di quelle benigne, le cisti mucinose che si formano a partire dai dotti pancreatici, con il tempo possono andare incontro ad un cancro invasivo in quanto sono portatrici di mutazioni del gene GNAS. Gli scienziati del John Hopkins hanno messo a punto un test genetico per distinguere le cisti del pancreas precancerose da quelle benigne, con lo scopo di scongiurare eventuali interventi di chirurgia inutili per rimuovere le forme innocue. Si possono identificare le mutazioni nel liquido prelevato dalle cisti con un ago inserito nell’addome, sotto la guida ecografica, le cisti ripiene di liquido sono identificate nei pazienti che si sottopongono a TAC o risonanza magnetica per valutare sintomi non specifici, come dolori addominali e gonfiore. Per altre notizie si rimanda alla lettura di: http://www.scienze-naturali.it/ricerca-scienza/test-genetico-predice-la-malignita-dei-tumori-nelle-cisti-pancreatiche.

Mutazioni dei geni

cisti pancreatiche aggressive

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I ricercatori hanno analizzato le cisti precancerose alla ricerca delle mutazioni in 169 geni che provocano il cancro identificando tali mutazioni nel gene KRAS, un fondamentale identificatore dei tumori del pancreas, e nel gene GNAS. In entrambi i KRAS e GNAS, le mutazioni sono presenti in un singolo punto di codifica nel DNA, i geni KRAS e GNAS generano proteine ​​che inviano segnali  dalla superficie cellulare alle aree dentro la cellula. Dall’analisi delle cisti pancreatiche precancerose è stato possibile verificare le mutazioni nei geni KRAS e GNAS, ed allo stesso tempo sono stati individuati dei marcatori, in particolare le mutazioni dei geni TP53 e BRAF, che identificano quelle più a rischio di trasformarsi in un cancro invasivo. Questa scoperta scientifica sostiene la possibilità di postulare una diagnosi precoce e poco invasiva sulle cisti del pancreas, prima di prender in considerazione la possibilità di ricorrere ad un intervento chirurgico. Se si riscontrano delle cisti preoccupanti, si procede con rimozione chirurgica che prevede anche la rimozione di una porzione del pancreas, possono sorgere delle eventuali complicazioni quali: fistola pancreatica, difficoltà a mangiare, fase di recupero estesa nel tempo.

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