Pseudociste pancreatica quadro clinico

Comment

Approfondimenti

Pseudociste pancreatica quadro clinico

Le più comuni masse pancreatiche che vengono rilevate dal punto di vista clinico sono riconducibili alla formazione della pseudociste pancreatica, che identifica una raccolta circoscritta di fluido ricco di enzimi pancreatici, sangue e tessuto necrotico, con localizzazione nella parte inferiore dell’addome. In genere queste raccolte tendono a manifestarsi nel contesto della pancreatite acuta come complicanza, ma possono anche evidenziarsi nel caso di pancreatite cronica; talvolta le pseudocisti pancreatiche possono colpire i bambini che hanno subito traumi addominali chiusi o penetranti. Le pseudocisti pancreatiche determinano una serie di sintomi caratteristici rappresentati da: dolore addominale, perdita di peso corporeo, senso di sazietà precoce, ittero. In caso di evoluzione della condizione patologica possono subentrare delle complicanze più o meno preoccupanti che portano allo sviluppo di infezione, emorragia, ostruzione e rottura; in particolare i casi di ostruzione da pseudociste tendono a manifestarsi come conseguenza diretta di episodi di compressione che interessano il tratto gastrointestinale con coinvolgimento della porzione compresa tra lo stomaco ed il colon, talvolta la compressione può localizzarsi a livello del tratto urinario, ma anche del sistema biliare o del sistema artero-venoso. Per altre notizie si rimanda alla lettura di: http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/481256/i-disturbi-del-pancreas-piu-comuni-e-le-cure-migliori.

Esami diagnostici

pseudociste pancreatica

pseudociste pancreatica

Per un corretto inquadramento di tipo diagnostico della pseudociste pancreatica si eseguono degli esami approfonditi che includono l’analisi del contenuto fluido della pseudocisti quali: i livelli dell’amilasi che risultano alti in caso di pseudocisti pancreatiche; i valori di Antigene carcino-embrionale (CEA) e CEA-125 che in genere a livelli bassi in caso di pseudociste, mentre risultano più elevati nei pazienti colpiti da tumori del pancreas; la viscosità del fluido che risulta bassa se il fluido deriva da una pseudociste. Sono utili anche gli esami strumentali tra cui l’esecuzione di un’ecografia addominale, anche se molto spesso la visualizzazione della raccolta di fluido è problematica, si opta quindi per un’ecografia per via endoscopica che propone una maggiore accuratezza. Il medico può prescrivere anche una tomografia computerizzata (TAC), che rappresenta il metodo diagnostico migliore per la valutazione iniziale ed il follow up delle pseudocisti pancreatiche; si può anche eseguire una colangiopancreatografia a risonanza magnetica (MRCP) se si vuole contare su una precisione diagnostica superiore rispetto alla TAC, questo tipo di indagine consente infatti di valutare la relazione tra pseudocisti ed i dotti pancreatici, così come per differenziare la necrosi pancreatica murata dalla pseudocisti semplice, inoltre consente di identificare eventuali rotture duttali ed il quadro patologico della coledocolitiasi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.