Quadro clinico dell’insufficienza surrenalica secondaria

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Quadro clinico dell’insufficienza surrenalica secondaria

La carenza dell’ormone adrenocortocotropo (ACTH) determina un’ipofunzione surrenalica che causa il quadro clinico dell’insufficienza surrenalica secondaria. Questa condizione patologica è associata al panipopituitarismo ossia alla diminuzione della secrezione di ormoni ipofisari, e può verificarsi come conseguenza di altre patologie quali: tumori pituitari, granulomi, infezioni, traumi che distruggono il tessuto ipofisario. L’insufficienza surrenalica secondaria può sorgere in caso di deficit isolato di ormone adrenocorticotropo ma anche nei pazienti sottoposti ad un prolungato trattamento con corticosteroidi o dopo l’interruzione della terapia corticosteroidea. I pazienti ai quali si somministrano corticosteroidi per  più di un mese possono  andare incontro ad una secrezione di ormone adrenocorticotropo insufficiente a stimolare la ghiandola a secernere adeguate quantità di corticosteroidi, in alcuni casi invece possono presentare surreni atrofici non responsivi all’ormone adrenocorticotropo (ACTH). Talvolta i pazienti che presentano dei bassi livelli di ormone adrenocorticotropo (ACTH) possono presentare un deficit a carico dell’ipotalamo che non è così in grado di stimolare la produzione ipofisaria di ormone adrenocorticotropo, si parla in tal caso di insufficienza surrenalica terziaria. Altre notizie su https://www.msdmanuals.com/it-it/professionale/malattie-endocrine-e-metaboliche/malattie-del-surrene/insufficienza-surrenalica-secondaria.

Come si identifica il quadro clinico

insufficienza surrenalica secondaria

insufficienza surrenalica secondaria

I soggetti colpiti da insufficienza surrenalica secondaria risentono di un quadro di sintomi sistemici rappresentati da: affaticamento, debolezza, perdita di peso, nausea, vomito, diarrea; in caso di panipopituitarismo si riscontra una ridotta funzione tiroidea e gonadica ed ipoglicemia, nei pazienti più gravi può sorgere uno stato di coma se si verifica un’insufficienza corticosurrenalica secondaria sintomatica. Dal punto di vista diagnostico è bene distinguere il quadro clinico dell’insufficienza surrenalica primitiva da quella secondaria, per questo motivo si eseguono diverse indagini quali: si rilevano i livelli di cortisolo sierico; si esaminano i livelli di ormone adrenocorticotropo (ACTH) sierico; si esegue un test di stimolazione con ormone adrenocorticotropo (ACTH); è utile poi sottoporre il paziente a radiodiagnostica per immagini del sistema nervoso centrale. In particolare i soggetti con un’insufficienza surrenalica secondaria vengono sottoposti ad un test di conferma per la diagnosi di insufficienza surrenalica secondaria e si esegue spesso anche una TC oppure una RM cerebrale, con lo scopo di dissipare il sospetto che si tratti di un tumore o di un’atrofia ipofisaria.

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